La linea di sterilizzazione è stata realizzata con particolare attenzione per rispondere alle norme internazionali e per offrire le massime garanzie di sicurezza. Non solo le autoclavi vengono continuamente rinnovate, ma ogni ciclo di sterilizzazione viene controllato con indicatori di sterilità che il responsabile provvede a verificare e archiviare. Tutti i cicli di sterilizzazione sono registrati, a garanzia dell'utente e degli operatori sanitari. Le procedure di decontaminazione da impiegarsi prima e dopo ogni singolo paziente, le procedure di asepsi da utilizzarsi durante le sedute operative indispensabili per prevenire infezioni e i sistemi di controllo di ogni procedura sono da anni codificati e scritti in precisi ordini di servizio, aggiornati sulla base delle più recenti acquisizioni.

 

Il processo di sterilizzazione è composto dalle seguenti 10 fasi che assicurano la qualità del processo riducendo i rischi di contaminazione accidentale.

1) RACCOLTA: si inizia con la raccolta dei materiali utilizzati, in quanto contaminati vengano collocati in un contenitore rigido.

2) DECONTAMINAZIONE: assicura l’abbattimento della carica batterica e l’apatogenicità degli strumenti. Viene effettuata mediante immersione a freddo in vasche con principio attivo.

3) LAVAGGIO: ha lo scopo di rimuovere materiale organico e residui di vario tipo. Si effettua mediante l’utilizzo di vasche ad ultrasuoni, i risultati sono un fenomeno fisico di microspazzolatura e un effetto detergente prodotto dalle sostanze chimiche presenti nel bagno ad ultrasuoni ad altissima frequenza. Per altri materiali vengono urilizzate delle lavastrumenti che assicurano un’omogenea rimozione dello sporco, grazie all’uso di una concentrazione di soluzione detergente costante associato a un processo di disinfezione termica (90°C per 10 minuti).

4) RISCIACQUO: si procede ad un risciacquo del materiale con acqua per rimuovere residui di detergente.

5) ASCIUGATURA: si provvede ad una accurata asciugatura del materiale, con pistole ad aria compressa.

6) CONTROLLO E MANUTENZIONE: i materiali vengono accuratamente controllati in tutte le loro parti per garantire il funzionamento e l’integrità del prodotto a tutela l’attività chirurgica.

7) CONFEZIONAMENTO: garantisce il mantenimento della sterilità degli strumenti una volta terminato il processo di sterilizzazione in autoclave.

8) STERILIZZAZIONE: i set di strumenti vengono sterilizzati mediante l’utilizzo di autoclavi di ultima generazione. Il calore umido sotto forma di vapore viene sottoposto a pressione, raggiungendo temperature superiori i 134°C, ottenedo le condizioni sterilizzanti.

9) TRACCIABILITÁ: ogni confezione di strumenti è dotata di una etichetta identificativa che riporta la data di sterilità e un numero progressivo che consente di ricostruire tutte le fasi dell’avvenuto processo di sterilizzazione. Tale etichetta viene archiviata nella cartella del paziente.

10) STOCCAGGIO: ogni confezione sterile viene conservata nel locale adibito al processo di sterilizzazione.